Rionero in Vulture 25 febbraio 2008 alle 12:58:00
Domani, 26 febbraio, alle ore 16.30, nella scuola elementare di Rionero in Vulture, l’Assessore all’Ambiente del Comune di Rionero in Vulture, arch. Emilio Sacco, l’Assessore alla Pianificazione Territoriale della Provincia di Potenza, ing. Giuseppe Telesca, i dirigenti scolastici di quattro istituti di Rionero in Vulture (Scuola Primaria, Scuola Primaria di 1°grado “M.Granata”, l’Istituto di Istruzione Superiore “G. Fortunato” e l’Istituto Statale d’Arte “Carlo Levi”) rispettivamente, Alfredo Bocchetti, Sofia Galella, Giuseppina Cervellino e Vincenzo De Paolis, la responsabile del Cea (Centro di educazione ambientale), del WWF (World Wildlife Fund - fondo mondiale per la vita selvatica) e della Lipu (Lega italiana protezione uccelli) del Vulture, Antonella Vorrasi, il presidente dell’Anpana (Associazione nazionale protezione animali natura ambiente) di Rionero in Vulture, Mauro Altavela, i presidenti dell’ Associazione di Protezione Civile “Lupi del Vulture”, del Centro Sociale “P. Sacco”, del Circolo Arci “Casa 28”e dell’Associazione “Big Foot”, rispettivamente Carmine Barisiello, Mauro Tucciariello, Donato Ciano e Paola Lioy, sottoscriveranno un protocollo d’Intenti relativo alla costituzione di un gruppo di lavoro denominato Laboratorio per la Città Sostenibile di Rionero in Vulture.
L’atto, che ha durata triennale ed è rinnovabile, intende promuovere e consolidare la collaborazione istituzionale tra Enti, scuole pubbliche e associazioni per porre in essere efficaci politiche di coordinamento ambientale, in particolar modo in merito alla promozione di uno sviluppo sostenibile più attento alla variabili sociali, ambientali ed economiche, coerentemente con quanto indicato nella Dichiarazione di Rio del 1992, nella carta di Aalborg del 1994 e nel successivo Piano di Azione di Lisbona.
"E' un accordo – ha spiegato l’assessore alla Pianificazione Territoriale della Provincia di Potenza, Giuseppe Telesca - molto atteso, non solo da noi che lo stipuliamo, ma anche da tutti i cittadini, visto il crescente interesse e la sensibilità che si sono sviluppati sempre più, in questi anni, su questi temi."
(L'Assessore alla Pianificazione Territoriale della Provincia di Potenza Ing. Giuseppe Telesca)
L’iniziativa nasce – come indicato nel documento – dalle precise esigenze e aspettative relative alla sostenibilità dello sviluppo del territorio espresse dagli attori locali già coinvolti nell’attivazione dell’Agenda 21 (il programma delle Nazioni Unite dedicato allo sviluppo sostenibile sottoscritto da 178 Paesi tra cui l’Italia) nei comuni di Rionero in Vulture, Atella, Barile e in prosecuzione e completamento di un precedente Protocollo d’intesa sullo Sviluppo Locale Sostenibile stipulato nel 2003.
(L'Assessore all'Ambiente del Comune di Rionero arch. Emilio Italo Sacco)
“Il Laboratorio - ha sottolineato l’assessore Sacco – si basa, in primo luogo, sulla condivisione di un metodo, di un nuovo approccio culturale ed operativo che prevede la partecipazione della comunità all’operato dell’Amministrazione Comunale permettendo di adeguare i progetti ai bisogni del territorio e favorendo l’emergere di risorse locali inespresse, in un continuo processo di interazione e di crescita collettiva teso al miglioramento della qualità della vita e alla creazione di una città a misura di tutti i cittadini”.
“Con questo protocollo d’intesa – ha precisato l’assessore Telesca – ci si impegna direttamente nel processo d’attuazione dell’Agenda 21 a livello locale, ponendo in essere piani d’azione per un modello urbano sostenibile. Si intendono – ha aggiunto - promuovere, pertanto, strumenti ed occasioni per la costruzione di scelte mirate, partecipate e concertate con le parti sociali, garantire l’integrazione dell’ambiente nelle politiche locali, attivare strumenti ed occasioni di informazione, formazione, educazione ambientale orientati a promuovere modelli di comportamento e stili di vita consapevoli e coerenti con i principi dello sviluppo ecosostenibile, in collaborazione con le scuole, le agenzie educative, e l’associazionismo diffuso”.
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